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Cos'è l'attaccamento?


COS'È L'ATTACCAMENTO?
(Video 05:34)
Dott. Danilo Toneguzzi

Nell’ambito delle scienze della comunicazione e delle relazioni molto spesso si fa riferimento al concetto di "attaccamento". Ma che cos’è, nello specifico, l'attaccamento?

L'attaccamento è un istinto, presente in natura tra i mammiferi e in altre specie animali ed è un istinto che è strettamente funzionale allo sviluppo dei cuccioli.

Nel mondo della psicologia e delle scienze umane, l'istinto all'attaccamento è stato valorizzato da John Bowlby, psichiatra londinese, nel secolo scorso, e utilizzato per spiegare le dinamiche profonde tra madre e bambino e per evidenziare quanto la qualità di questa relazione sia strettamente importante, sia fondamentale per lo sviluppo dell'individuo stesso.

Un bimbo, quando viene al mondo, si muove istintivamente e cerca di ”attaccarsi” alla figura materna o alla figura di riferimento, e questo istinto si accoppia strutturalmente con l'istinto della madre di accudire e proteggere il piccolo. Questo crea un legame, un legame profondo, la cui natura condiziona e influenza l'individuo per tutto il resto della vita.

L'istinto all'attaccamento è strettamente funzionale alla sopravvivenza, perché al di fuori di una relazione di attaccamento con un adulto di riferimento, il piccolo non potrebbe sopravvivere: per questo motivo, e cioè per il fatto che è strettamente legato al senso di sopravvivenza, la qualità della relazione di attaccamento condiziona ed influenza l’individuo per tutto il resto della vita ed è sentita sopratutto come una cosa estremamente importante.

La relazione di attaccamento, quindi, quando riesce bene, può creare quell'ambiente ottimale per lo sviluppo, andando a costituire la cosiddetta "base sicura", cioè un senso di sicurezza interiore, funzionale, appunto, al miglior sviluppo possibile dell’individuo sia biologico che psicologico del cucciolo.

Quando invece, la relazione di attaccamento non riesce a creare una base sicura, per motivi diversi, ecco che allora questo va ad interferire e a condizionare l’individuo soprattutto nella sua capacità da adulto di costruire e consolodirare delle relazioni affettive soddisfacenti.

La relazione di attaccamento, l’istinto all’attaccamento, quindi mirano alla sicurezza e al senso di sicurezza. Ciò su cui si fonda il senso di sicurezza è quindi la presenza amorevole dell'altro, che è in grado di capirci, di rispondere adeguatamente ai nostri bisogni e che rimane stabile nel tempo.

Essere compresi, avere un riscontro adeguato da parte dell’altro e sopratutto la presenza costante e fidata nel tempo da parte dell’altro rappresentano i tre bisogni fondamentali che sono legati all'istinto di attaccamento, che è funzionale alla sopravvivenza: per questo motivo rappresentano tre bisogni che rimangono fondamentali per tutto il resto della vita, anche da adulti, e infatti sono alla base di tutte quelle situazioni difficili conflittuali che a volte emergono nelle relazioni affettive.

È determinante capire l’importanza dell'attaccamento, è determinante renderci conto di quanto l'istinto all’attaccamento e la spinta a creare delle relazioni di legame è parte fondamentale della nostra natura profonda: non possiamo prescindere da questo, se non rischiando di vivere con un senso di insicurezza o sfiducia profonda.
E questo è il motivo per cui è sentito così intimamente importante e soprattutto nei momenti di dolore, nei momenti di paura, quando infatti le relazioni non funzionano bene o sono in crisi, interiormente, la domanda che sorge è sempre la stessa ovvero "Ci sei veramente per me"??

 

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